Racconti

“Fogli di via”: l'immigrazione raccontata da un vicequestore, con un (bel po') di poesia

Questa sera presento alla Festa democratica per la solidarietà - a Viserbella di Rimini, alle 21 - il libro di Gianpaolo Trevisi, "Fogli di via Racconti di un vicequestore", intervistando l'autore. Che è davvero un vicequestore, dell'ufficio Immigrazione di Verona, che sceglie di raccontare quel che vede, vive - il tema dell'immigrazione - in prima persona. Da ufficiale della Polizia, ma anche da scrittore. Storie pesanti, di commercianti abusivi lungo le strade principali di Verona, di immigrati sommersi dal lavoro nero nei cantieri edili, di coppie anziane dell'est. E si allontana da questa pesantezza rifugiandosi nei "fogli di via" che si ritaglia negli epiloghi, voli nei sogni di un esito diverso, tutto costruito nella sua fantasia, dove la disumanità di queste storie di trasforma in immagini poetiche. Aggrappandosi ad un dettaglio che trasforma nei suoi "fogli di via", che stampiglia con un timbro per se e per il lettore in un po' più di umanità.  Continua la lettura »

Santa Rampage: l'assalto dei Babbi Natale. Di Chuck Palahniuk

Carburata da un liquore allucinogeno - ottenuto lasciando in infusione della marijuana nel rum e chiamata Reindeer Fucker ("fottirenne") - la gioiosa "valanga rossa" formata da varie centinaia di Babbi Natale invade le feste natalizie eleganti, assalta i ristoranti chic, fa irruzione negli strip club e più in generale mantiene la polizia di Portland occupata e in paranoia. Quasi tutte le città americane hanno il loro "Assalto", ma quello di Portland - che si tiene il secondo fine settimana di dicembre - è tutt'ora uno dei migliori e più affollati. Per maggiori dettagli, vedi (Una cartolina dal 1996).

Chuck Palahniuk, Portland Souvenir - Gente, luoghi e stranezze del Pacific Northwest (titolo originale Fugitives & refugees, 2003). Mondadori 2004

Chiude il mondo di Galatea. Ed io mi sento un po' più solo

Tra i miei blog preferiti c'era Il mondo di Galatea . C'era, perché ha chiuso. E' incappata in un problema professionale: scrivendo narrazioni ad ambientazione scolastica, alcuni suoi alunni si sono immedesimati nei personaggi da lei creati per raccontare una scuola media nel Nordest. Perché lei scrive, anche, del Nordest. E anche per questo la leggevo con gusto. Un gusto condiviso con altri 500 lettori al giorno, tanti ne ha raggiunti in appena un anno di vita e un po' Il mondo di Galatea. Storie di vita quotidiana tra scuola, politica, società nel bianco Veneto, personaggi che si affacciano in qualche post ogni tanto per raccontarlo, fuori dalle cronache, nel territorio della finzione.  Continua la lettura »

Un Sms, una storia. Di Natale. Ovvero, come fare gli auguri in 160 caratteri.

Il mio Babbo Natale di plastica ha scalato ormai la casa. Dice che vuole attaccarsi alla slitta di quello vero per vedere la felicità del mondo.

Auguri.

Kikko

I libri che metterei sotto l'albero di Natale (che non ho fatto ma prima o poi mi deciderò a rifarlo). Parte prima.

Il Natale è tempo di decisioni. Fondamentali: cosa regalo a parenti, amici, conoscenti ecc ecc? Di solito, aspetto gli ultimi giorni, quando ormai sono tutti in preda alla frenesia del "mi manca il regalo per questo, quello e quell'altro ancora, cavolo, e non so cosa regalare". Io invece sono solo drammaticamente in ritardo con l'idea guida che accompagnerà i miei regali, rigorosamente mono tono. "Quest'anno faccio l'etnico": e giù set da colazione equo solidale nel senso di cibo e oggetti dal terzo mondo. Oppure cesti "cibi da aziende locali biologicamente compatibili", oppure libri. Ho pur detto che sono mono tono. Ecco, lo sono anche nei regali. In Serie. Personalizzati, ma in serie. I libri sono i regali che preferisco. Non riceverli, farli. Ma non è detto che quest'anno li regali. Però, se li regalassi, rovisterei nella mia memoria emotiva e penserei a quelli che quest'anno mi hanno dato più emozioni.  Continua la lettura »

Anche da Rimini una favola verso il Kosovo

Fra gli autori del libro "Le fiabe di Gramos", nato nel mondo della blogosfera e da poco acquistabile on-line, c'è anche una riminese. Si tratta della giornalista Maria Cristina Muccioli, che da sei mesi scrive sul blog www.cristella.it e che quando veste i panni di Regina Cristella ama scrivere e raccontare fiabe ai più piccoli. Il libro di favole è nato per aiutare Gramos Gashi, un bambino kosovaro di 12 anni affetto dalla tirosinemia, rarissima malattia metabolica. Per un solo anno di cura, che comprende un costosissimo farmaco prodotto in Francia, servono 22.000 euro. Una quindicina di blogger-favolisti di tutt'Italia, compresa la nostra Cristella, ha superato la selezione della giuria e ha poi rinunciato ai compensi derivanti dai diritti d'autore. La cifra così raccolta sarà girata direttamente alla famiglia del piccolo tramite l'associazione di volontariato "City Angels" di Roma, che segue direttamente il caso.  Continua la lettura »

Una cartolina da Winston Smith (ma potremmo spedirla anche noi, a pensarci bene)

To the future o to the past, to a time when thought is free, when men are different from one another and do not live alone

to a time when truth exist and what is done cannot be undone:

from the age of uniformity, from the age of solitude, from the age of Big Brother, from the age of doublethink

greetings!

Tratto dal diario di Winston Smith - 1984, George Orwell, che sto rileggendo - con fatica - in questi giorni.

Condividi contenuti