Dimmi che non vuoi morire

I libri che metterei sotto l'albero di Natale (che non ho fatto ma prima o poi mi deciderò a rifarlo). Parte prima.

Il Natale è tempo di decisioni. Fondamentali: cosa regalo a parenti, amici, conoscenti ecc ecc? Di solito, aspetto gli ultimi giorni, quando ormai sono tutti in preda alla frenesia del "mi manca il regalo per questo, quello e quell'altro ancora, cavolo, e non so cosa regalare". Io invece sono solo drammaticamente in ritardo con l'idea guida che accompagnerà i miei regali, rigorosamente mono tono. "Quest'anno faccio l'etnico": e giù set da colazione equo solidale nel senso di cibo e oggetti dal terzo mondo. Oppure cesti "cibi da aziende locali biologicamente compatibili", oppure libri. Ho pur detto che sono mono tono. Ecco, lo sono anche nei regali. In Serie. Personalizzati, ma in serie. I libri sono i regali che preferisco. Non riceverli, farli. Ma non è detto che quest'anno li regali. Però, se li regalassi, rovisterei nella mia memoria emotiva e penserei a quelli che quest'anno mi hanno dato più emozioni.  Continua la lettura »

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