Arte

Santa Rampage: l'assalto dei Babbi Natale. Di Chuck Palahniuk

Carburata da un liquore allucinogeno - ottenuto lasciando in infusione della marijuana nel rum e chiamata Reindeer Fucker ("fottirenne") - la gioiosa "valanga rossa" formata da varie centinaia di Babbi Natale invade le feste natalizie eleganti, assalta i ristoranti chic, fa irruzione negli strip club e più in generale mantiene la polizia di Portland occupata e in paranoia. Quasi tutte le città americane hanno il loro "Assalto", ma quello di Portland - che si tiene il secondo fine settimana di dicembre - è tutt'ora uno dei migliori e più affollati. Per maggiori dettagli, vedi (Una cartolina dal 1996).

Chuck Palahniuk, Portland Souvenir - Gente, luoghi e stranezze del Pacific Northwest (titolo originale Fugitives & refugees, 2003). Mondadori 2004

Suonate i Campanelli del grattacielo e salite in teatro: cinque appartamenti per altrettante storie di drammatica quotidianità

Il grattacielo di Rimini è stato, all'epoca, il simbolo della modernità. Almeno, negli anni '60. Poi è diventato il simbolo della decadenza: gli appartamenti costavano relativamente poco, rispetto alla bolla speculativa che ingloba la città. E questo perché il "clima" non era dei migliori: prostituzione, droga ecc, ecc. Con i costi bassi, si sono insediate numerose famiglie extracomunitarie, e quindi è diventato un luogo un po' di "frontiera". Oggi, un'altra metamorfosi per questo obelisco ventoso di un'ottantina di metri: è diventato per qualche giorno il simbolo del teatro a Rimini. E cinque appartamenti altrettanti prosceni. Ovvero, "Campanelli. Teatro al Grattacielo". Davvero uno spettacolo. Che verrà replicato fino al 24 aprile. I biglietti sono già esauriti, mi dicono, ma non disperate: credo ci sarà una o più repliche per la notte rosa. E quindi prenotatevi in tempo, perché ne vale la pena.  Continua la lettura »

Mrs Ransome e la casa svuotata dai ladri: “Nudi e crudi”, un divertente giallo della mezza età di Alan Bennet

Casa Ransome era stata svaligiata. "Rapinata" disse Mrs Ransome. "Svaligiata" la corresse il marito. Le rapine si fanno in banca; una casa si svaligia. Mr Ransome era avvocato e riteneva che le parole avessero la loro importanza. Anche se in questo caso era difficile trovare un termine preciso. Di solito un ladro sceglie, fa una cernita, prende un oggetto e ne lascia altri. C'è un limite a ciò che si riesce a far sparire: per esempio, è raro che porti via una poltrona, ancor più raro un divano. Questi ladri, però, l'avevano fatto. Avevano preso tutto.

Ecco come inizia la bizzarra storia dei coniugi Ransome, coppia di mezza età, senza figli, lui avvocato un po' pedante, lei casalinga, dopo essere stati ad ascoltare a teatro un "Così fan tutte di Mozart", l'unico autore musicale ammesso in casa Ransome. Aperta la porta i due si trovano ad essere "Nudi e crudi", romanzo comico di Alan Bennet, che sta raggiungendo la scaffalatura dei libri stranieri della mia libreria, dopo che me lo sono goduto in un lampo.  Continua la lettura »

Teatro in corso: con “La locanda del mare”, a Verucchio, debutto in scena. Tranquilli, non sono solo, gli altri sanno recitare

Tra le migliaia di riminesi che ogni inverno ammazzano il placido sonnecchiare del Paese di Moraldo a colpi di corsi e seminari, ci sono anche io. C'è chi studia le danze etniche, quella del ventre, la pittura, le filosofie orientali, lo yoga, il fumetto, la cucina e l'inglese. Io faccio teatro. Sounds good, he?! Se poi uno non mi ha mai visto recitare, wow! il suono è più squillante. C'è da dire che a Rimini più o meno tutti fanno teatro: ci sono una trentina di compagnie, un'associazione di associazioni, un paio di siti, tre o quattro sedi permanenti di attori e corsi. Se ci aggiungiamo le compagnie dialettali, le parrocchie e i pugili, quando salgono sulle gallerie dell'autostrada, tra poco qualcuno si sveglierà e ci ribattezzerà con un nomignolo tipo "capitale europea della recitazione" (che qui, come definizione, va tanto di moda...). Capirete, quindi, che sono in buona compagnia.  Continua la lettura »

Attivismo politico: come accogliere un candidato. Raccontato da Chuck Palahniuk

Erano i bei vecchi tempi, quelli in cui Ronald Reagan e George Bush (il vecchio) avevano talmente paura di venire qui da definire Portland la "piccola Beirut". Farci un comizio durante una campagna presidenziale significava ritrovarsi gli anarchici radunati in Soutwest Broadway, sotto la suite presidenziale dell'Hilton. Quelli si mangiavano dei puré fatti con le patate normali, quelle bianche, ma anche con certe patate tinte di rosso e di blu con coloranti alimentari. Poi, quando arrivava il corteo presidenziale, bevevano sciroppo di Ipecac, un emetico, e ricoprivano l'hotel di grandi chiazze di vomito, rosso, bianco e blu.

Ok, ok, quello che nessuno sapeva era che i succhi gastrici il cibo blu lo fanno diventare verde. Perciò alla fine sembrava un atto di protesta contro l'Italia... Ma è il pensiero che conta.

Chuck Palahniuk, Portland Souvenir - Gente, luoghi e stranezze del Pacific Northwest (titolo originale Fugitives & refugees, 2003). Mondadori 2004

Separazione consensuale

Il mio inseparabile si è separato. Da me. E sono di nuovo single. Diciamo. Lo ero anche prima, ma era piuttosto familiare tornare a casa ed essere accolto da un urlo stridulo. Un saluto, presumo. E la mattina, uscendo, sentire dalle scale un urlo stridulo. Un altro saluto, presumo. Davvero un che di familiare. Di una famiglia sull'orlo della separazione. Il mio ex inseparabile si chiama - o si chiamava, non so - Marlow. Senza la "e". Tutti lo confondevano con il detective di Chandler. E invece no, è il capitano che risale il fiume Congo in "Cuore di Tenebra", di Joseph Conrad, alla ricerca dell'agente della Compagnia commerciale belga Kurtz. Un bel viaggio. Se leggete Colpo di Luna, di Georges Simenon, capite che è piaciuto anche a lui. Tanto da farci un libro. Copiato no, parecchio simile si può dire, però. O è meglio liberamente adattato? Massi, grandemente appropriato, ecco.  Continua la lettura »

I libri che regalerei a Natale (ma anche in altre occasioni): Il Barone Rampante e Lezioni Americane, di Italo Calvino

Nel frignometro dei libri di Natale ho fatto una colpevole omissione: manca il baroncino Cosimo Piovasco di Rondò, noto ai più come "Il Barone Ramparte ". Discendente di quella giocosa schiatta di personaggi che erano "I nostri antenati", di Italo Calvino", il ragazzo credo sia uno dei più bei personaggi mai inventati da uno scrittore. Sono partigiano, lo so, Calvino lo metto in tutte le salse e in tutte le salse egli è, come padre fondatore della nostra cultura contemporanea. Lo trovo accanto a Vittorini, lo sfoglio quando ancora - dopo ore e ore e pagine consumate - riascolto Le Lezioni americane e vi trovo, liquidata in due righe, la premonizione che il software un giorno prenderà il potere sull'hardware. Era il 1984, quando ancora della guerra tra Bill Gates e Ibm, combattuta sviluppando Windows, nessuno, credo, poteva avere sentore.  Continua la lettura »

Le farfalle di Franco Pozzi atterrano alla Biennale di Venezia. In un'animazione l'omaggio a Joseph Beuys e il progetto di parco

FluxusUn volo di farfalle lega il lavoro di Franco Pozzi con Marialuisa Cipriani, Bernhard Neulichedl, Claudia Morri, Lucia Raffaelli. E da Rimini, dove vivono o lavorano, pittore il primo, architetti gli altri, il volo approda alla Biennale di Venezia, nelle giornate dedicate a Joseph Beuys e al suo interrogarsi sul rapporto tra arte e ambiente. Sabato 15 settembre, dalle 14,30, i cinque riminesi presenteranno una animazione video frutto di due lavori: Fluxus, un omaggio a Beuys di Franco Pozzi, e Pneuma, il progetto di parco della memoria per i bambini morti nella scuola di San Giuliano di Puglia che i quattro architetti, Marialuisa Cipriani, Bernhard Neulichedl, Claudia Morri, Lucia Raffaelli, hanno realizzato coinvolgendo Franco Pozzi nel 2006.  Continua la lettura »

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