Blogging

Note sparse su fatti, fatterelli e persone

Solenne ottavario dei morti

James Joyce

Mi piaceva di più andare al cimitero a trovare mio fratello quando fumavo. Spostavo un ciaffo a forma di paperella che qualcuno – non so chi e non so perché – gli aveva lasciato di fianco all'immagine, mi sedevo al suo posto, rollavo la mia paglia e mi ritagliavo quelle poche boccate con lui. Qualche volta parlavo del più e del meno – sto imparando a gestire mamma, Viola mi sembra un po' smarrita, non riesco a darmi una radanata... - ma poi ho smesso: se c'è un aldilà, è probabile che sappia già tutto, se non c'è un aldilà, sono solo un altro matto che parla da solo.

Argomenti: 

Erich Priebke: una pietra sopra

Anna Magnani in Roma Città aperta

Non è per niente facile chiudere questa maledetta vicenda di Erich Piebke, gravata com'è da un bel po' di sovrastrutture che non andranno mai in pensione. Né quelle a carico del boia delle Ardeatine – e ci mancherebbe altro!!! - né quelle a discarico. Purtroppo, aggiungo. Ma una pietra sopra comunque va messa. Un po' per evitare altri imbecilli che scrivano con mano tremolante frasi insulse e macabri segni. Ma sopratutto perché credo fermamente sia necessario, per chi si riconosce nelle ragioni dell'accusa all'ex capitano delle Ss, marcare la differenza tra “uomini e no”.

Argomenti: 

Tra il libro e il moschetto

Ugo Tognazzi e Vittorio Gassman ne La marcia su Roma, di Dino Risi

C'è qualcosa di autolesionistico nella politica comunicativa dei Nuovi Balilla. Loro ci provano a mostrare i muscoli come gli “antenati”, fieri e impettiti nel nuovo look fatto di camicie immacolate e bandiere garrenti. E fin qui, gli va bene. Se scatti una foto senza indugiare nei particolari dei volti, magari possono essere pure equiparati ai combattivi nonni (se a loro fa piacere...). Il problema è quando lasciano il libro e, prima di imbracciare il moschetto, si impratichiscono di altre armi. E qui il neobalilla, ahimè, scivola. Stavolta sulla classica buccia di banana.

Argomenti: 

Il pane, il circo e non so bene cosa

Il mostro di Frankenstein Junior (di Mel Brooks e Gene Wilder), mentre tenta id afferrare la musica.

Sto scoprendo una curiosa assonanza tra i miei stati d'animo e la panificazione casalinga. Quelle robe strane per cui se ti girano i maroni perché i grandi elettori del Pd suicidano una classe dirigente e sé stessi bruciando un presidente decente, i neogiacobini propongono trucchetti per guadagnare altro consenso senza fare un cavolo e i cugini delle nipotina di Mubarack gongolano, il pane e la pizza e la spianata ti vengono da schifo.

Argomenti: 

Come una goccia di petrolio nel mare

Petrolio su acqua

Sono tre giorni che il mio pc ha gravi problemi: non parte. Parte solo e soltanto grazie a un live cd (un sistema operativo in un cd che fa funzionare la macchina). Succede. Potrei maledire openSuse - linux (colpa sua). Potrei incazzarmi per averlo aggiornato (tutte le volte c'è una magagna che spunta). E invece... Non mi affaccendo più di tanto sui forum. Non accorro al suo capezzale smanettando in file di configurazione. Aspetto pazientemente i consigli di chi ne sa più di me, che arrivano puntuali alla mattina, per metterli in pratica solo alla sera, quando ho tempo e con molta calma.

Argomenti: 

Pagine

Subscribe to RSS - Blogging