[1]Dopo tante - ma che dico tante, tantissime - menate, alla fine sono riuscito a "buttare su" la nuova galassia "enricorotelli.it". Una roba da "sburoni", come si direbbe dalle mie parti (se non avessi già visto l'arcipelago di Cristella [2] ): sito principale (www.enricorotelli.it [3]), blog (lacasadikikko.enricorotelli.it) e un altro paio di robe in divenire ormai mature, che annuncerò tra qualche giorno, intesi come settimane o mesi. Tutte sul mio - wow - server. E tutte con Drupal, pure il blog. Ebbene si, ho migrato da Wordpress a Drupal pure la casa di Kikko. "Chemmifrega - potrebbe dire un lettore qualunque - se ti visito è perché voglio leggere i testi, mica sapere come perdi tempo nella missione impossibile di capire le segrete alchimie dei codici"... Te rason, fioul (hai ragione, figliolo). Il fatto è che faccio fatica a vedere un testo senza il contesto, ovvero il media che lo produce. E faccio fatica anche a non voler provare - senza velleità economiche - a gestire davvero ogni aspetto del comunicare, da quello più tecnico a quello letterario. Il medium è il messaggio. E mi piace esplorarlo davvero, anche se come età dovrei essere indotto a più miti voli pindarici.
E allora partiamo con la rassegna delle novità. La principale è il sito vero e proprio, che è dedicato principalmente ai miei lavori: comunicati stampa, articoli, profilo professionale, insomma quelle robe lì. La parte pubblica del mio lavoro, quella "professionale", di giornalista, curatore di siti - intesi come mezzi di comunicazione di massa ergo giornali elettronici - comunicatore. Per ora ho raccolto un profilo dei libri pubblicati, gli articoli scritti nel quinquennato gambiniano in quel della Camera dei Deputati, alle prese con l'attività di Sergino. Poi, un po' alla volta, recupererò i vari comunicati, articoli, testi e prodotti editoriali scritti in giro. Una sorta di curriculum dinamico che amerei arrivasse il più indietro nel tempo possibile. E che al possibile, appunto, si limiterà.
La Casa di Kikko, alleggerita editorialmente da articoli e comunicati vari, resterà invece il mio sfogatoio letterario, zibaldone elettronico di viaggi, passioni, pensieri e azioni, nel quale condivido con amici e sconosciuti emozioni belle e brutte, moti dell'anima e della carne, bagattelle e cazzeggi vari. Insomma, una dimensione privata - pubblica, con tutte le contraddizioni che ha comportato e che comporta. E siccome siamo la somma delle nostre contraddizioni, mi piace più o meno così e, a giudicare da come sta andando, mi sembra che piaccia ai lettori. L agrafica difetta un po', devo ammetterlo, ma ormia ero stufo di lavorare dietro le quintee quindi, ho "buttato sù" quel che avevo. Di modifiche ne farò, statene certi. Papena avrò un po' più chiaro il tutto.
Perché Drupal e non più Wordpress. Non è finito un amore: con la comunità open source fondata dal texano Matt Muellenweg ci sono molti giorni di divertimento e lavoro che non si cancellano. E un credo - è la migliore piattaforma per pubblicare blog che conosca - che non rinnego. Anzi. Ma credo che Drupal abbia il medesimo orizzonte professionale nel diverso campo dei Cms (Content management system), anche se non ha raggiunto il grado di raffinatezza del cugino per blog, per quanto riguarda l'usabilità. E' una sensazione, che in questi mesi di sperimentazioni nascoste o visibili ai lettori (il sito della campagna elettorale per Caronna a Rimini) si è andata via via rafforzando. In questi anni ho curato il blog, anche se con grande discontinuità, con la stessa cura di un qualunque mezzo di comunicazione di massa. E ho sentito la necessità di superare quella sottile linea di demarcazione che c'è tra una piattaforma blog a un Cms vero e proprio. Una differenza sottile, dicevo, ma reale e, talvolta, evidente.
Ora il lettore, se vuole interagire con me e gli altri, ha di fronte qualche piccolo scoglio in più: si deve loggare, ovvero registrarsi. Una palla, lo so, una procedura semplice ma comunque una procedura, che prima non era necessaria. A parziale scusa posso dire che è una barriera contro gli spammers, e che però, una volta affettuata, vi consente di partecipare, eventualmente navigare, a tutto l'arcipelago enricorotelli.it: blog, sito (e poi vediamo cosa creerò ancora), come se si trattasse di un solo luogo.
Buona lettura.
Links:
[1] http://lacasadikikko.enricorotelli.it/v/mie/io_marlow.jpg.html
[2] http://www.cristella.it/
[3] http://www.enricorotelli.it
[4] http://lacasadikikko.enricorotelli.it/articoli/addio_prete_tonaca_lisa_e_morto_don_benzi_cordoglio_regione_l_unit
[5] http://lacasadikikko.enricorotelli.it/blogging/insegreteria_biz_ci_trovi_truffa_telefonica_che_viene_bosnia_erzegovina